❤IL BALLO LATINO AMERICANO: UN MIX DI ARTE, STORIA E CULTURA ❤

Può il ballo essere tutte queste cose?
Certamente. Vale per ogni tipo di stile ma, a maggior ragione, per la musica ballata latino americana.
La storia che la accompagna ha molte note allegre ma anche un retrogusto amaro, giacchè trae le sue origini dalla colonizzazione spagnola dell’America Latina e dalla successiva deportazione degli schiavi Africani in loco.
Questi ultimi, per anni in condizioni non felici, trovarono il loro piccolo svago proprio nella musica e nella danza ad essa associata. In principio ci fu un una fusione tra il ballo zampateo spagnolo già persistente e la danza delle campagne che i nuovi schiavi praticavano per ingraziarsi il favore degli Dei sulle colture.
Uno dei generi musicali più amati dalle etnie africane era ad esempio la rumba che veniva ballata con i cajones ( strumenti simili a tamburi), i campanacci e le maracas. Nel tempo, la rumba si trasformò in diversi stilli di ballo. Dal Yambù al Guaguanco, i movimenti ritmici volevano raccontare momenti di vita in cui l’uomo tentava un approccio con la sua ballerina( la donna da conquistare). La rumba è da annoverare tra i balli latini più antichi, insieme alla salsa.
Da qui nacque un nuovo mix musico culturale cosiddetto appunto “caraibico”.
ll ballo zampateo e le danze della campagna portarono sopratutto nella città di Cuba diversi stili di ballo: la cariga, lo zapateo cubano, il papalote, il gavvillon …Tutte accompagnate da una chitarra a tre corde chiamata “tres”.
L’apertura delle successive sale da ballo si fa risalire invece al diciottesimo secolo come risposta alle gloriose feste private della borghesia, e con lo scopo quasi di schernirle imitandole. È in questo ambito goliardico che si inaugura il vero ballo caraibico poiché finisce invece per intensificare, anche non volendo, il feeling tra i ballerini, arricchendolo delle classiche movenze passionali e uniche che lo caratterizzano tutt’oggi.

CHE COSA SI INTENDE PER CROSSOVER LATINO?
In linea generale, l’aggettivo “crossover”può essere associato a qualsiasi tipo di brano musicale e sta ad indicare un mix di stili differenti, la cui popolarità supera o si direziona verso confini non convenzionali. Spesso si tratta di un pubblico che è solito ascoltare un altro tipo melodico più popolare ma che risulta recettivo al song “da incrocio” creando una nuova fascia d’ascolto trasversale.